Migliorare i risultati dell'email marketing rispetto alla media di settore

Migliorare i risultati dell'email marketing rispetto alla media di settore

Whiteboard

Emmemedia Blog / Il Blog di Emmemedia

Migliorare i risultati dell'email marketing rispetto alla media di settore

Ecco alcune tips utili per migliorare i risultati dell'email marketing rispetto alla media di settore

migliorare-i-risultati-dell-email-marketing-rispetto-alla-media-di-settore

In un recente articolo sull’email marketing ti abbiamo già dato 6 utili tips per realizzare una campagna di email marketing di successo. Oggi vogliamo aiutarti a migliorare i risultati dell'email marketing, focalizzandoci sull’analisi dei risultati in relazione alle medie di settore.

In particolare, analizzeremo due metriche, l’Open Rate (tasso di apertura) e il Click Rate (tasso di clic), fornendoti delle medie di settore per aiutarti a capire se la tua campagna di email marketing sta dando buoni risultati e come fare per migliorarla ancora.

Cosa sono Open Rate e Click Rate?

Un piccolo reminder per chi non ha dimestichezza con questi termini: ecco che cosa sono open rate e click rate e perché sono importanti per valutare l’efficacia della tua campagna di email marketing.

Open Rate: è il tasso di apertura delle tue email, che si misura in percentuale sul numero di persone che hanno effettivamente ricevuto la mail (escludendo quindi il bounce rate, che indica il numero di email che non vengono recapitate).

Ad esempio, su un database di 100 indirizzi email, ponendo che tutti abbiano ricevuto correttamente la mail nella loro casella di posta elettronica, un tasso di apertura del 30% indica che 30 destinatari su 100 hanno aperto la tua email.

L’open rate è solitamente un buon indice dell’efficacia dell’oggetto della mail: se hai scritto bene l’oggetto è molto probabile che il destinatario sia invogliato ad aprire la mail.

Ricorda: a questo proposito, viene da sé che un oggetto ben fatto deve avere come obiettivo quello di spingere il destinatario ad aprire la mail e leggere il contenuto.

Click Rate: è il tasso di clic sulle call to action presenti all’interno della mail, ovvero la percentuale di persone che non solo hanno aperto la mail ma hanno anche cliccato al suo interno sul pulsante di invito all’azione, visitando quindi il link che gli hai inviato.

Per fare lo stesso esempio di prima, un click rate del 15% indica che 15 persone su 100 destinatari totali hanno cliccato sulla call to action presente all’interno del corpo della mail.

E il Bounce Rate?

Vi abbiamo accennato in precedenza: il Bounce Rate è la frequenza di rimbalzo, ovvero il tasso (espresso sempre in percentuale) di email che non sono state recapitate al destinatario, cioè sono tornate indietro a causa di un problema (hard o soft) che può essere di varia natura (per esempio casella email del destinatario piena, indirizzo non esistente o errato e così via).

Open Rate, Click Rate e Bounce Rate sono importanti, ma come capire se la percentuale di aperture e di clic è incoraggiante o deludente?

Per sapere se stai andando nella direzione giusta, il primo passo è confrontare i risultati della tua campagna di email marketing con le medie di settore: ecco alcune metriche che ti aiuteranno a inquadrare i tuoi risultati e capire se e come è il caso di aggiustare il tiro per migliorare la tua campagna di email marketing.

Open Rate e Click Rate: le medie di settore

Mailchimp, uno dei tool per l’email marketing più utilizzati, ha stilato una utilissima tabella che ci permette di conoscere le medie di Open Rate e Click Rate in base al settore di riferimento.

In generale, il tasso di apertura varia dal 15% al 25% mentre il tasso di click si aggira in un range compreso tra l’1% e il 5%. Molto dipende (appunto) dal settore: ad esempio, il settore Hobbies fa registrare il tasso di aperture e di clic più alto (28% e 5% circa), il settore Arte e Artisti fa registrare un alto tasso di aperture (27% circa) e il settore Media&Publishing un alto tasso di clic (4% circa).  Va peggio il settore Ristoranti, con poco più dell’1% di clic, e il settore Coupon e Daily Deal, che fa registrare un tasso di apertura del 15%.

Queste metriche ti aiuteranno innanzitutto a capire quanto investire nell’email makerting in base al tipo di attività e soprattutto ti forniranno un utile benchmark per paragonare i tuoi risultati con le medie di settore e capire se stai facendo bene.

Altri parametri che influenzano il successo o il fallimento della tua campagna di email marketing sono:

  • Le dimensioni della tua azienda
  • Il numero di invii mensili
  • Il tipo di business (B2B o B2C)

Scopriamo insieme quali sono le medie di settore e come migliorare le tue campagne di email marketing.

Le dimensioni dell’azienda

Stando ai dati raccolti da Mailchimp, il tasso di apertura e di click cambia anche in funzione delle dimensioni dell’azienda, calcolate in base al numero di impiegati. Hubspot ha incrociato questi dati con quelli relativi al numero di invii mensili e ha scoperto che, a seconda delle dimensioni dell’azienda, esiste un “numero perfetto” di email da inviare ogni mese.

Quante email inviare al mese?

Secondo Hubspot, esiste il giusto numero di email da inviare ogni mese: questo numero, indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda, si attesta tra i 16 e i 30 invii mensili. Le aziende che inviano un numero di email compreso tra questi due valori registrano un tasso di apertura medio del 32% e un tasso di clic del 6,5%, ben al di sopra della media e 2 volte maggiore rispetto alle aziende che inviano soltanto 2 campagne al mese.

email marketing open rate

A seconda poi delle dimensioni dell’azienda, esiste un numero perfetto di email da inviare: se per le aziende fino a 200 impiegati il numero giusto si attesta tra i 16 e i 30 invii mensili, le aziende con più di 200 impiegati dovrebbero inviare molte meno mail per ottenere i tassi di apertura e di clic più alti: tra i 3 e i 5 invii mensili.

email marketing click rate

Email Marketing per il B2B e per il B2C

Infine, anche il tipo di business della tua azienda può fare la differenza: partendo dal presupposto che l’email è un efficace strumento di marketing sia per il B2B sia per il B2C, esistono delle differenze: se il B2C fa registrare dei tassi di apertura più alti, il B2B fa registrare invece un più alto numero di click.

Per entrambi i settori di business, il tasso di clic aumenta all’aumentare del numero di invii: le aziende B2B che inviano tra le 16 e le 30 email al mese hanno in media dei tassi di clic del 6%, mentre le aziende B2C che inviano tra le 16 e le 30 email al mese fanno registrare in media dei tassi di clic del 5,6%.

Che ne pensi?

Vuoi attivare una campagna di email marketing per la tua azienda ma non sai da dove cominciare? Affidati a noi: ti affiancheremo nella definizione della strategia migliore per creare una campagna di email marketing di successo.

Contattataci per richiedere un preventivo gratuito! 

SCRIVICI

Contatti
Emmemedia sas

Via Senna 3/5
50019 Firenze - Sesto Fiorentino
Numero Verde: 800 12 58 68
Via Pisciarelli 79
80078 - Napoli
Tel: 081 1914 3172

Emmemedia

Web Agency Napoli, Firenze
Via Pisciarelli, 79 Pozzuoli Italia 80078
081 1914 3172
Via Senna 3/5 Sesto Fiorentino Italia 50019
800 032 673

Latest posts @emmemedia
Blog:Ultimi Articoli

Lead Generation per le aziende B2B

Che cos’è la lead generation per il B2B e come le aziende possono andare a prendere nuovi clienti.

Email marketing per ecommerce: piccola guida all’uso

Email marketing per ecommerce: piccola guida all’uso per principianti e per scettici

Email Marketing 2016: tutti i dati dell’osservatorio Mailup

Mailup ha rilasciato un report annuale con tutti i dati sull’andamento dell’email marketing in Italia nel 2016. Li abbiamo analizzati per te