GDPR: finisce il periodo di "rodaggio", ma adeguarsi è semplice

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GDPR: finisce il periodo di "rodaggio", ma adeguarsi è semplice

È passato un anno dall'entrata in vigore del GDPR e scattano i primi controlli. Scopri come adeguarti!

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Come ormai tutti sappiamo, con il General Data Protection Regulation (GDPR) la Commissione europea si è proposta di fornire maggiore sicurezza ai cittadini dell’UE in materia di privacy. Questo vuol dire che chiunque abbia un sito web è obbligato a rispettare determinate norme, pena l’incorrere in salate sanzioni.

Il 25 maggio del 2018 il testo è diventato operativo e terminerà il periodo di “prima applicazione” nel maggio dell’anno corrente (2019). Questo vuol dire che le sanzioni amministrative entreranno a pieno regime e si darà inizio a delle ispezioni più rigorose. Ma non bisogna allarmarsi, adeguarsi al nuovo regolamento è semplice e rapido ed Emmemedia ti fornisce tutto quello che ti occorre per farlo.

In cosa si incorre se non ci si adegua? Qualche numero

Nel 2019 sono già sono state pianificate dal Garante della privacy più di 100 ispezioni. È molto probabile che queste aumenteranno siccome ad oggi sono già stati inoltrati 7.219 reclami e segnalazioni e 946 notificazioni di violazione della privacy. Ma in cosa si incorre se non si rispettano le nuove direttive?

Non rispettando il nuovo GDPR si può incorrere in multe che possono arrivare, nei casi più gravi, anche a 20 milioni di euro.

Se l’azienda non è capace ad esempio di dimostrare un grado idoneo di sicurezza o non abbia stabilito un accordo dei dati trattati, la multa può arrivare a 10 milioni di euro, oppure al 2% del fatturato complessivo dell’anno precedente.

Ma in alcuni casi le sanzioni possono essere più salate, arrivando al 4% del fatturato dell’anno complessivo, oppure, come detto, a 20 milioni di euro, ad esempio quando i diritti delle persone vengono violati.

Quindi la domanda è: siamo preparati a fronteggiare un’eventuale visita della Guardia di finanza o del Garante della privacy? Per sincerarci della questione è possibile contattare Emmemedia che fornisce tutti i servizi necessari per adeguarsi alla nuova normativa.

GDPR: come aggiornare il vostro sito web

Il GDPR mira a tutelare la privacy dei cittadini dandogli la possibilità di fornire in modo consapevole l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (nome, foto, indirizzo e-mail, indirizzi IP, coordinate bancarie, ecc.). Questo vuol dire che i proprietari dei siti web sono obbligati a strutturare la propria privacy policy in modo diverso e più trasparente del passato.

Emmemedia può fornirti il suo aiuto per allinearti con la nuova normativa che prevede:

  • L'abolizione del consenso non esplicito di default;
  • La possibilità per l’utente di revocare in qualsiasi momento la propria autorizzazione al trattamento dei propri dati personali;
  • Il potenziamento del sistema di verifica, fornendo la possibilità di ricevere una notifica immediata qualora i dati personali vengano violati;
  • L’aggiornamento dell’informativa sulla privacy e sui cookie, che dovranno essere più chiari e definiti;
  • La modifica degli avvisi sui cookie, dei processi di opt-in e del livello di crittografia.

Per conoscere la procedura di adeguamento per il tuo spazio web scrivici per fissare un appuntamento o chiamaci al 800-125-868.

Contatti
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