Shadowban Instagram: hashtag bannati e riduzione della visibilità

Shadowban Instagram: hashtag bannati e riduzione della visibilità

#followforfollow, #followme #likes4likes.
Quante volte ti sarà capitato di utilizzare i sopracitati hashtag nella caption di un post, con l’intento di ricevere maggiore copertura? Questa pratica è stata effettivamente molto proficua finora sia per profili personali che per profili aziendali, ma è arrivato ormai il momento di disintossicarsi e uscire dal tunnel degli hashtag inflazionati. Se non la smetti subito, ci penserà Instagram a bannare i tuoi hashtag e ridurre la portata dei tuoi post.

Che cos’è un hashtag

Il termine hashtag nasce dall’unione di due diverse parole: Hash, che significa cancelletto (quello usato sulle tastiere ovvero: #); e Tag, che in italiano si traduce con ‘etichetta‘ ed è una parola chiave associata a qualcosa. Gli hashtag nascono su Twitter nel lontano 2007 per creare delle parole chiave per migliorare la ricerca sui social e sono diventati uno strumento potentissimo di alta risonanza “sociale” ma non sempre sono utilizzati come si dovrebbe.

Che cos’è lo Shadowban

“La mia pagina sta subendo una drastica diminuzione della visibilità e delle interazioni”
“Il mio post non ha ricevuto neanche un like”

Se anche tu ti sei posto queste domande, il fantasma potresti essere tu!

Ma questo da cosa dipende? Le cause dello Shadowban potrebbero dipendere dall’utilizzo di hashtag temporaneamente bannati. Il post in questione non riceverà copertura ed interazioni come di consueto; questo comporterà un drastico calo dell’engagement e del tasso di post interaction.

Torniamo quindi al punto di partenza, l’utilizzo degli hashtag indicati inizialmente, che apertamente invitano a seguire la pagina o ad interagire possono attrarre bot o account spam che non hanno alcun interesse ad interagire con i tuoi contenuti ma solamente invitare a visitare il proprio profilo o a seguirli.

Come individuare un hashtag bannato?

Al momento non esiste un automatismo affidabile che rilevi eventuali problemi con un hashtag, infatti questo tipo di ricerca va effettuata manualmente. Prima di scegliere degli hashtag è consigliato cercarli singolarmente e fare attenzione ad eventuali avvertimenti di Instagram come nel seguente caso:

L’hashtag #gloves è temporaneamente nascosto e Instagram ce lo comunica con un messaggio nella pagina dove sono presenti tutti i contenuti ad esso associati.

Ecco la lista degli hashtag bannati da Instagram nel 2020:

*fonte Onlypult.com

In molti saranno stupiti del fatto che 27 dei 30 hashtag che solitamente inserite nelle caption dei vostri post sono bannati.
Per fare qualche esempio, semmai doveste andare in Kansas per scoprirne le bellezze, non potreste pubblicare una foto con l’hashtag #Kansas.
Oppure nel caso abbiate intenzione di diventare delle beauty blogger, vi consigliamo di non utilizzare l’hashtag #beautyblogger; allo stesso modo è assolutamente vietato festeggiare San Valentino fuori stagione e l’utilizzo dell’hashtag #valentinesday.

Come evitare di sbagliare?

Il nostro consiglio, prima di utilizzare un hashtag è quello di controllare sempre che sia fruibile e che Instagram non vi abbia applicato restrizioni.
È bene, in questi casi, affidarsi a professionisti che sapranno individuare gli hashtag più adatti alla tua pagina ed evitare di incorrere nello shadowban.

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