Coronavirus: cosa fanno gli italiani in casa? Ce lo dice Google

Coronavirus: cosa fanno gli italiani in casa? Ce lo dice Google

Il periodo storico che stiamo vivendo in Italia, causato dallo scoppio del Covid-19, ha sicuramente cambiato le nostre abitudini.

I decreti legislativi proclamati nelle ultime settimane dal nostro governo hanno via via imposto sempre più limiti e restrizioni sulla gestione del tempo libero e del lavoro.

Dalla diffusione degli hashtag #iorestoacasa e #andratuttobene sui social, si affacciano altri dati interessanti che riguardano i trends di ricerca su Google; fotografia, ancora una volta, di un cambiamento di stili di vita repentino che non trova eguali nella storia moderna.

Le ricerche correlate al Coronavirus

Analizzando i trends di ricerca dal 25/02/2020 al 20/03/2020 si nota che a farla da padrone è il Coronavirus.
Le ricerche su Google rispetto alla diffusione del virus (come fare l’amuchina in casa, metodi efficaci contro il contagio) sono tra le domande in crescita che gli italiani pongono al motore di ricerca.

Ricerche che fanno trapelare la paura che è presente nel nostro paese rispetto al contagio del Covid-19.

Ma non è tutto.

Se da un lato infatti gli italiani continuano ad informarsi sulle misure restrittive varate dal governo, su come e dove acquistare le mascherine, dall’altro iniziano a comparire ricerche legate alla gestione della vita quotidiana che non si è fermata e che in qualche modo deve pur andare avanti.

Coronavirus e tempo libero: come si organizzano gli Italiani

Dai dati estrapolati da Google Trends emergono vari aspetti significativi in grado di rispondere alla domanda “cosa fanno gli italiani costretti a restare a casa?”

Il primo aspetto riguarda i genitori che si sono visti improvvisamente chiudere le scuole e, lasciati anche dalle baby sitter, corrono ai ripari per intrattenere i bambini in casa il più a lungo possibile.

Scoppiano così le ricerche su Google che riguardano:

  • come fare la pasta di sale (+79%)
  • musica per bambini (+92%)
  • giochi per bambini in casa (+89%)
  • video giochi per bambini (+60%)

Le scuole sono chiuse, sì, ma non si sono fermate, e lo si comprende dalla quantità di app e registrazioni a piattaforme online utili all’apprendimento a distanza; una fra tutte G-suite, lo spazio per l’e-learning messo a disposizione delle scuole da Google.

Il secondo aspetto che riguarda il cambio di abitudini degli italiani durante la pandemia in corso lo si evince da un altro trend di ricerche: i dolci.

Il bel paese è famoso per la buona cucina in tutto il mondo e, a quanto pare, tra le tante cose da poter fare durante l’isolamento gli italiani si dilettano proprio nell’arte culinaria.

Impazzano infatti le ricette per dolci, per pane fatto in casa, ma soprattutto si continuano ad onorare le feste: da bravi tradizionalisti, dunque, solo nella giornata del 19/03/2020 la query “ricette zeppole di San Giuseppe”  (dolce tipico per la Festa del Papà) ha registrato un incremento netto dell’89%.

Gli italiani quindi giocano con i propri bambini, cucinano e si dilettano nel bricolage.

Altro mega trend in crescita sulle ricerche di Google infatti, riguarda il “fai da te”.

Si cercano soluzioni per recuperare vecchi armadi lasciati in cantina da molto tempo, per riverniciare una parete o per creare quadretti con delle vecchie scatole.

E alla sera?

La sera film.

E infatti anche parole chiave come “miglior serie netflix” o “film in streaming” hanno registrato un impennata significativa nelle ricerche su Google negli ultimi 30 giorni.

Coronavirus e smart working: i trends in Italia

Ma attenzione: c’è anche un’Italia che continua a lavorare e, per coloro che hanno potuto usufruire del lavoro agile, Google ci restituisce una fotografia significativa degli aspetti più importanti che questo sta riguardando:

  • videoconferenza
  • zoom meetings
  • zoom app
  • meet hangout
  • skype
  • riunione skype
  • call conference
  • come fare videochiamata di gruppo
  • smartworking
  • telelavoro

Queste tra le parole più cercate negli ultimi 30 giorni.

Le aziende si sono organizzate, quindi, cercando di rendere al meglio e di non bloccare la produzione anche lontano dagli uffici: sono migliaia le applicazioni di messaggistica e call conference scaricate sui vari dispositivi da casa.

Il rovescio della medaglia: le Keys che perdono posizionamento (e interesse)

Se Google è lo specchio fedele di quello che accade nel mondo, è anche vero, al contrario, che è lo specchio di quanto non accade più nel mondo.

Restringendo il campo di analisi al nostro paese, ci siamo lasciati incuriosire da cosa gli italiani non stanno cercando più sul motore di ricerca.

Il dato più interessante che abbiamo scovato riguarda le previsioni meteo; la parola chiave e le sue correlate infatti hanno registrato una brusca discesa, passando dalle 45 ricerche giornaliere del mese di Marzo 2019 alle misere 9 ricerche di Marzo 2020.

A nessuno interessa più sapere se pioverà e se le temperature invernali stanno lasciando il posto a quelle più miti della primavera: dopo tutto dobbiamo restare in casa.

Tutto il parco keywords relativo ai “viaggi”, inoltre, è in drastica discesa tra le ricerche degli italiani, in netta contrapposizione con lo scorso anno dove in primavera la parola “viaggi low cost” registrava più di mille ricerche mensili.

Insomma: per una chiave che sale una ne scende e se queste keys che salgono sono nuove e improvvise significa che c’è un cambiamento sociale in corso, ed è sostanziale.

Ma per fortuna agli italiani non manca creatività e ingegno: si chiede a Google e Google, come sempre, risponde.

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