L’avanzata delle reti di Locker: cosa sono, vantaggi e proposte

L’avanzata delle reti di Locker: cosa sono, vantaggi e proposte

Secondo un’indagine avanzata da Agcom, l’Autorità garante delle comunicazioni, l’Italia è tra i paesi che ha registrato negli ultimi anni il maggiore sviluppo delle reti di locker, armadietti automatici adibiti a punti di giacenza e ritiro di un pacco. Ad ottobre 2020, nel nostro Paese ne erano presenti oltre 2.500.  

“L’emergenza sanitaria – spiega l’Authority – imponendo restrizioni agli spostamenti e alle aperture degli esercizi commerciali non essenziali, ha fortemente incentivato il ricorso all’e-commerce, che negli ultimi mesi ha fatto registrare, soprattutto per alcune categorie di prodotti, un aumento considerevole di acquisti online”.

Cosa sono i Locker e come funzionano?

I Locker sono dei punti di ritiro sicuri, in genere collocati in aree di comodo o frequente accesso come le attività locali o i centri commerciali.

In una politica di commercio sempre più orientata verso il “receiver oriented”, all’acquirente viene data l’opportunità di selezionare il luogo del ritiro del pacco, senza essere più vincolato a giorni e orari di consegna.  In che modo? Una volta selezionato il Locker, il destinatario riceve una notifica con le istruzioni e il codice da applicare/comunicare al ritiro del pacco (solitamente c’è un numero max di giorni per recarsi sul posto).

Diciamo quindi definitivamente addio a tutti i disagi legati alla mancata consegna!

Tutti i vantaggi dei Locker per venditore, acquirente e vettore

Per Agcom, i locker rappresentano la modalità più idonea all’attuale scenario di distanziamento fisico prolungato nel tempo, in quanto elimina in definitiva tutte le occasioni di contatto tra destinatario e operatore. Ma non solo.

Come già anticipato nel paragrafo precedente, i benefici dell’avanzata dei Locker coinvolgono tutte le figure coinvolte nel processo di acquisto:

  • Venditori: pianificazione molto più precisa dei tempi di consegna e delle risorse a disposizione. Ne consegue anche uno spostamento dei corrieri più mirato e limitato e dunque una cospicua riduzione dei costi e degli sprechi.
  • Compratori: ritiro del pacco quando e dove si vuole, senza essere vincolato dai tempi e modalità di consegna del corriere/venditore.
  • Vettori: spostamenti più mirati e limitati, che si traduce in riduzione del traffico su strada ed emissioni inquinanti nell’aria.

L’avanzata dei Locker: a che punto siamo in Italia?

In Italia ci sono reti di Locker appartenenti a tre operatori:

  • Amazon Italia Transport (AIT), attiva già dal 2016, vanta circa 2.150 locker utilizzati solo da AIT e dagli altri fornitori di servizi di consegna per Amazon.
  • InPost, presente in Italia dal 2014, è costituita da circa 350 locker distribuiti soprattutto nelle grandi città metropolitane, come Milano e Roma.
  • Poste Italiane: la rete più piccola, costituita da 50 reti di locker.

In sostanza: l’Italia a che punto sta? Secondo lo studio effettuato da Agcom, solo il 12% degli italiani ha a disposizione un locker entro un raggio di 500 metri; la percentuale cresce al 28% nel raggio di 1 Km e sale al 46% se si considera un raggio di 2KM.

Come potenziare la rete di Locker: tra proposte e nuovo business

TIM suggerisce di riconvertire le cabine di telefonia pubblica in locker. Su 37.500 cabine esistenti, solo 5000 sembrano però essere candidabili a ricoprirne il ruolo.

M-dis, società di distribuzione di prodotti editoriali, propone di installare presso le oltre 4.000 edicole già abilitate al servizio di pick-up point, degli armadietti per le consegne.

Agcom propone “un’armonizzazione delle diverse disposizioni emanate dagli enti locali”, mentre per risolvere il problema dell’eccessiva concentrazione dei locker nelle grandi città, si potrebbe valutare se la “dislocazione delle reti di locker nelle aree locali e non profittevoli possa essere inquadrata come servizio di interesse economico generale”.

Diversi operatori si stanno lanciando nel settore. L’iniziativa, oltre a interessare i fornitori di servizi di consegna pacchi (es. Amazon Italia Transport) e vettori delle consegne (Poste Italiane, TNT), vede coinvolgere anche imprese che si dedicano esclusivamente ad offrire l’infrastruttura degli armadietti intelligenti, come InPost o JoyJar, già attivi in Italia.

Insomma, l’avanzata dei Locker sembra essere il futuro per gli e-commerce. Non facciamoci trovare impreparati!

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